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Il Meglio di Te con il Coaching

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Robert Dilts

Una definizione di coaching

In generale, si definisce coaching il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance. Questo processo comporta l’espressione piena della forza delle persone, che vengono aiutate ad aggirare i propri limiti e le proprie barriere perché possano dare il meglio di sé, e vengono indotte a realizzare prestazioni più efficaci in quanto membri di una squadra. Pertanto, affinché il coaching sia davvero efficace, è necessario che si focalizzi con uguale intensità sia sulle attività da svolgere che sugli aspetti relazionali. Il coaching pone una particolare enfasi sul cambiamento generativo, che si concentra sulla definizione e sul raggiungimento di obiettivi specifici.

Le metodologie di coaching sono “orientate al risultato”, piuttosto che “centrate sul problema”. Tendono ad essere fortemente “centrate sulla soluzione”, ad incentivare lo sviluppo di nuove strategie di pensiero e di azione, piuttosto che cercare di risolvere problemi e conflitti del passato.

Il termine “coach” deriva dal Middle English “coche”, corrispondente all’inglese moderno “wagon” (carro) o “carriage” (carrozza,vettura). Infatti, la parola ha ancora oggi lo stesso significato: si pensi all’espressione “to travel ‘coach’” (viaggiare in vettura) su una tratta ferroviaria o su una linea aerea. Un “coach” è, letteralmente, un veicolo che trasporta una persona o un gruppo di persone da un luogo di partenza a un luogo d’arrivo desiderato. La nozione di coaching nel senso “educazionale-formativo” del termine è derivata dal concetto che il tutor “porta” o “trasporta” lo studente attraverso il suo percorso di esami. Il coach/formatore è un“tutor privato”, con il ruolo di “formare o addestrare singoli individui o squadre a realizzare delle performance” o di “fornire ai giocatori gli elementi fondamentali di uno sport agonistico e gestire le strategie della squadra”. L’attività di coach è quella che consiste nell’“addestrare intensivamente (con metodi teorici e pratici)”. Pertanto, storicamente, il coaching si focalizzava in modo peculiare sul miglioramento di specifiche performance comportamentali. Un coach efficace, che sia un “coach della voce” o un “coach per gli attori”, osserva il comportamento di una persona ed è in grado di fornirle guida e consigli per ottenere dei miglioramenti in situazioni e contesti specifici. In questo processo il coach promuove inoltre lo sviluppo delle competenze comportamentali della persona attraverso un’accurata attività di osservazione e feedback.

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tratto dal libro: IL MANUALE DEL COACH